Mercato Libero dell’Energia: Maggiore Consapevolezza, Meno Paura

Mercato Libero dell’Energia: Maggiore Consapevolezza, Meno Paura

Il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero dell’energia sta generando incertezze tra i consumatori, spesso alimentate da informazioni poco chiare. Tuttavia, conoscere meglio il funzionamento del mercato aiuta a fare scelte consapevoli e a risparmiare sulla bolletta di luce e gas.

Cosa succede durante il passaggio al mercato libero?

Uno dei dubbi più comuni riguarda la procedura di passaggio:

  • Il cliente non rimarrà mai senza energia (luce o gas).
  • Se non si sceglie un fornitore, si verrà assegnati automaticamente a un operatore in base al territorio.
  • Dopo l’assegnazione, l’utente è libero di scegliere un nuovo fornitore o cambiare piano tariffario.

In pratica, il passaggio avviene senza interruzioni del servizio e senza complicazioni per il consumatore.

Chi resta nel mercato tutelato?

Non tutti gli utenti sono obbligati a passare al mercato libero. Restano nel regime di tutela i soggetti vulnerabili, ovvero:
✅ Persone in situazioni di fragilità economica o sociale.
✅ Chi utilizza apparecchiature mediche salvavita alimentate dall’elettricità.
✅ Over 75 e percettori di bonus sociale.
✅ Abitanti delle isole minori non interconnesse.

Come fare se si è soggetti vulnerabili?

  • Gli over 75 e i percettori di bonus sociale non devono fare nulla per rimanere nel mercato tutelato.
  • Le persone con disabilità devono comunicare il proprio stato al fornitore, allegando la documentazione necessaria.

Conclusione

Il passaggio al mercato libero non deve spaventare: informarsi è il primo passo per tutelarsi e scegliere l’offerta più vantaggiosa. Confrontare le tariffe e valutare le proprie esigenze permette di ottimizzare i costi dell’energia e del gas, evitando sprechi e sorprese in bolletta.

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